La tecnologia Foveon, dietro alla quale diciamolo con orgoglio c'è un ricercatore italiano (l'ingegnere Federico Faggin, recentemente premiato da Obama col più prestigioso riconoscimento americano per la tecnologia e l'innovazione), produce immagini con un dettaglio, un range dinamico e una fedeltà cromatica di gran lunga superiori a quelle realizzate coi convenzionali sensori Bayer a mosaico.
Il sito della azienda spiega il motivo di questa superiorità, mentre gli altri sensori hanno uno strato con pixels sensibili solo a un determinato colore i tre strati sovrapposti del foveon non perdono la minima informazione per il rosso, il verde e il blu.
Tornando alla SD1 non è stata ancora decisa la data ufficiale del lancio del prodotto sul mercato ma ci sono state parecchie speculazioni sul prezzo che pare si aggirerà intorno ai 1300€.
Vedremo se Sigma riuscirà a mantenere il dettaglio al quale i suoi clienti si sono affezionati e al contempo a migliorare le prestazioni del sensore agli alti iso da sempre punto debole del foveon.
Il prezzo di vendita annunciato è 9.770$, molto diverso da quello che aveva fatto intendere il presidente al momento della presentazione, quando aveva posto la SD1 in "concorrenza" con la Canon EOS 7d.
RispondiEliminaGiovanni il prezzo penso abbia colto tutti di sorpresa, ci avviciniamo al costo di una medioformato digitale come la pentax 645d, e per quanto mi piaccia la tecnologia foveon stiamo parlando comunque di un sensore che è 4 volte più piccolo (rispetto a un medio formato) e la cosa peggiore è che sigma la realizzerà solo con attacco proprietario (al momento le loro uniche ottiche in grado di soddisfare la risolvenza di questo sensore sono 2 fissi).
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