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mercoledì 14 agosto 2013

Ti hanno rubato la macchina fotografica? Ecco come ritrovarla

Succede. Qualcuno di noi, purtroppo, lo sa. Se ti rubano la macchina fotografica è peggio di un rapimento alieno con trapianto di microchip in kriptonite.
Ma se ti è capitata una sfiga del genere qualche metodo non convenzionale per ritrovarla esiste.
Uno di questi si chiama StolenCameraFinder. E’ un vero e proprio motore di ricerca che consente di rintracciare in rete le foto scattate con la tua macchina, non con una simile ma proprio con la tua.
Stolen Camera Finder
Come funziona?
La teoria è molto semplice. Sappiamo infatti che tutte le fotocamere in ogni scatto incorporano dei dati che descrivono sia le impostazioni di scatto che le informazioni relative alla fotocamera. Sono i cosiddetti dati exif.
Queste informazioni includono il modello della fotocamera, la marca, l’bbiettivo e le sue specifiche e, non ultimo, il numero di sere della fotocamera stessa.
Questi dati sono “invisibili” per i non addetti ai lavori e poco interessanti per chi acquista in buona fede una fotocamera usata.
Diventano visibili e interessanti dal momento che delle foto vengono pubblicate sul web.
Una volta rintracciata la foto si riesce facilmente a risalire al nuovo “possessore” (il più delle volte ignaro di avere in mano un oggetto rubato) e, se la vostra fotocamera non è già stata “esportata” in qualche paese alle soglie del nulla potete attivarvi per recuperarla tramite le autorità competenti.
Questo è quindi il lavoro che fa questo interessante crawler.
StolenCameraFinder infatti basa la sua ricerca sul numero di serie della macchina fotografica incorporato nei metadati dello scatto.
Il suo utilizzo è semplice: una volta sul sito basta caricare una foto di quelle scattate con la fotocamera che ci è stata sottratta e la si carica sul sito.
la foto deve essere rigorosamente in jpg. Se non abbiamo foto disponibili ma abbiamo il numero di serie della fotocamera ancora meglio.
Il sito ha un database in costante aggiornamento che contiene tutti i modelli di fotocamere supportati (e sono davvero tanti). Con il termine “supportati” intendiamo che hanno la funzionalità di includere nei metadati il numero di serie della macchina fotografica.
Troverete anche una mappa in cui sono evidenziati “lost and found” ossia “persi e ritrovati”.
Il servizio è completamente gratuito ma ne esiste anche una versione a pagamento che consente di ricevere avvisi via email appena compare qualche foto realizzata con la vostra fotocamera, fare ricerche illimitate, inviare segnalazioni direttamente alla polizia americana o inglese oppure ai siti che segnalano i modelli rubati per bloccare vendite online fraudolente.
Sono certo che qualcuno di voi non sarà nemmeno arrivato alla fine di questo articolo ma si sarà già attivato per ritrovare la propria amata compagna di scatti.
Fatemi sapere se ne rientrate in possesso.

sabato 16 aprile 2011

Fotografando How To: vendere la propria attrezzatura sul web

Vi sarà sicuramente capitato dopo aver preso la vostra prima reflex e gli obiettivi in kit di pensare di prendere lenti più performanti o cambiare il corpo macchina, in questo articolo voglio spiegare i metodi migliori per vendere in sicurezza online. 
Si vende online di norma quando non si riesce a trovare un acquirente (tramite amici, conoscenti o circoli di fotografia) nelle vicinanze, il web può essere un potente mezzo per rivolgerci ad un grosso bacino di acquirenti ma comporta dei rischi in più.

Primo fra tutti si fanno affari con persone che non si conoscono, ogni tanto si sentono sui forum storie di gente che è stata truffata da persone che prendono in consegna l'attrezzatura dicendo di provarla per 1-2 giorni senza poi mai fare il bonifico. Primo consiglio: se incontrate la persona sempre risolvere la trattativa al momento cioè ti consegno l'attrezzatura mi dai i soldi!

Secondo se dovete spedire potete rivolgervi a corriere o alle poste, nel secondo caso spedite solo tramite pacco celere 1 o 3 (impiegano rispettivamente 1 e 3 gg per la consegna, costo sotto i 15€) rigorosamente assicurato. Perchè assicurare una spedizione con la vostra attrezzatura dentro? In caso di danneggiamento o smarrimento comincerà una serie incredibile di peripezie legali col vostro acquirente e con le poste per cui secondo consiglio: sempre assicurare la spedizione sono 2€ e spiccioli e vi garantiscono una copertura fino a 1000€, per assicurare il vostro materiale dichiarate l'esatto valore sul modulo di spedizione postale e conservate una fotocopia dello scontrino o ricevuta per dimostrare l'effettivo valore dichiarato.

Terzo spedire solo una volta che è stato ricevuto il bonifico oppure in contrassegno (l'acquirente pagherà l'esatto importo al corriere che lo girerà a voi, di norma questo servizio ha un costo che si aggira tra i 3 e i 5€).
Se siete voi gli acquirenti evitate di pagare effettuando ricariche postepay, questo tipo di operazione infatti non è riconosciuta legalmente come una forma di pagamento e si sono sviluppate notevoli truffe su questo sistema. Mi viene in mente eBay Annunci ma sono moltissime le bacheche di annunci online: sempre incontrare i venditori, mai effettuare ricariche postepay.

Quarto se siete iscritti ad un forum di fotografia (Pentaxiani, Canon/Nikon Club) con una sezione "mercatino" che permette di pubblicare annunci approfittatene: è gratuito, proponete la vostra attrezzatura ad un target specifico e il più delle volte farete affari con persone affidabili basta controllare i loro feedback cioè i giudizi di altre persone che hanno venduto o comprato materiale da loro (la sezione feedback dovrebbe essere annessa a quella del mercatino). Una volta che avete concluso una trattativa con una persona del forum fatevi dare e date il feedback, lentamente vi costruirete una reputazione all'interno di quel forum e la gente acquisterà più facilmente da voi.

Quinto siate molto chiari nella descrizione del materiale che andate a vendere, niente è peggio di un acquirente insoddisfatto che vuole i suoi soldi indietro con tutte le spese che ne conseguono per rispedire indietro il pacco ed il tempo perso nella cosa. Per cui siate precisi, elencate lo stato generale dell'attrezzatura, segni d'uso se presenti, stato di funzionamento, garanzia residua se presente, in ultimo allegate sempre delle foto del materiale meglio se ad alta risoluzione che permettano all'acquirente di andare a vedere meglio cosa va ad acquistare.
Sperando che questi consigli vi aiutino nel vendere e nell'acquistare la vostra attrezzatura vi auguro buona luce!

domenica 27 febbraio 2011

A breve la Sigma SD1 con sensore Foveon!

Sigma sembra sul punto di rilasciare la sua nuova SD1, annunciata nel settembre 2010, mette sul piatto delle caratteristiche davvero interessanti tra le quali una costruzione decisamente migliorata rispetto alla precedente SD15 (corpo in lega di magnesio e tropicalizzato) e un sensore leggermente più grande e con 46 megapixels che divisi tra i tre strati del sensore restituiranno un'immagine di circa 15 megapixels. Schermo lcd da 3", 11 punti di messa a fuoco tutti a croce e un esposimetro a 77 zone le altre caratteristiche.
La tecnologia Foveon, dietro alla quale diciamolo con orgoglio c'è un ricercatore italiano (l'ingegnere Federico Faggin, recentemente premiato da Obama col più prestigioso riconoscimento americano per la tecnologia e l'innovazione), produce immagini con un dettaglio, un range dinamico e una fedeltà cromatica di gran lunga superiori a quelle realizzate coi convenzionali sensori Bayer a mosaico.
Il sito della azienda spiega il motivo di questa superiorità, mentre gli altri sensori hanno uno strato con pixels sensibili solo a un determinato colore i tre strati sovrapposti del foveon non perdono la minima informazione per il rosso, il verde e il blu.
Tornando alla SD1 non è stata ancora decisa la data ufficiale del lancio del prodotto sul mercato ma ci sono state parecchie speculazioni sul prezzo che pare si aggirerà intorno ai 1300€.
Vedremo se Sigma riuscirà a mantenere il dettaglio al quale i suoi clienti si sono affezionati e al contempo a migliorare le prestazioni del sensore agli alti iso da sempre punto debole del foveon.

mercoledì 9 febbraio 2011

Fotografando Gear: recensione della Pentax K-5

Ragazzi c'è poco da dire: non riesco a trovarle un difetto (forse uno poi ve lo dico...)!!! Stessa ottima ergonomia della K-7 da cui deriva, stesso mirino luminoso con 100% di copertura, sensore da paura, autofocus e raffica notevolmente migliorati.
Non sto a elencarvi le varie caratteristiche perchè potete trovarle in mille altri siti specializzati di fotografia, mi limiterò a riportarvi la mia esperienza di utilizzo con la K-5.

In mano cade benissimo, non ho manone ne manine, apprezzo molto la sagomatura molto rientrata dell'impugnatura che permette al dito medio e all'anulare di grippare senza sovraffaticarsi. Il body è sempre ben bilanciato, sia che si stia scattando con uno zoomone 2.8 da 500gr di peso, sia coi limited pentax che su questo corpo compatto e robusto sono davvero una gioia sia estetica che funzionale!
Le 2 ghiere anteriore e posteriore in stile pentax sono sempre li dove ce n'è bisogno, per me che in condizioni di luce difficile scatto in TAv (priorità di tempi e diaframma) sono perfette, ovviamente anche per chi scatta in program o in manuale...in più è possibile programmarle a piacimento in modo ad esempio di poter regolare gli iso quando si scatta in priorità dei diaframmi.

La velocità di scrittura sulle schede di memoria SD è alla pari di quella della K20, qui però i RAW sono ben più pesanti, arrivano anche a 18-20MB più altri 6-7MB del Jpeg (io scatto in RAW+Jpeg) e ogni scatto impiega circa un secondo per essere inciso sulla SD, ma anche se la macchina sta scrivendo abbiamo sempre buffer volendo e con il nuovo firmware 1.02 rilasciato da poco i RAW in raffica passano da 8 a 20!
Altra cosa di cui mi sono innamorato è il suono dell'otturatore: un fruscio, perfetto per rimanere discreti e non disturbare chi abbiamo intorno. Un bel passo in avanti rispetto alla K20.

Altro miglioramento è lo schermo LCD da 3 pollici e 900.000 e passa punti di risoluzione, nell'eventualità ci sia uno scatto leggermente fuori fuoco si può individuare molto più facilmente rispetto a schermi meno definiti delle vecchie pentax.
Una cosa molto carina secondo me di cui ancora non ho fatto molto uso è poi la possibilità dei video, rispetto a una normale telecamera (anche quelle professionali talvolta) abbiamo il vantaggio del sensore estremamente più esteso e che ci consente di giocare molto di più con la profondità di campo, si possono selezionare vari formati e qualità, il top se non ricordo male è in full HD fino a 30 fotogrammi per secondo (qualità da paura ma non si possono occupare centinaia di MB per un minuto di filmato, preferisco abbassare a 1080p a 25fps, il giusto compromesso secondo me fra qualità e peso).

Per finire gli iso, fino a 400 la qualità è stellare, in RAW non c'è alcun bisogno di toccare la riduzione rumore. A 800 e 1600 iso se esponete bene non avrete bisogno di toccare nulla, altrimenti una aggiustatina alla luminanza e avrete finito (ma dovete proprio essere maniaci delle foto pulite). A 3200 e 6400 iso soprattutto comincia a farsi sentire il bisogno della riduzione rumore, niente di radicale ma attenzione tutto questo discorso se andate a vedere le immagini al 100% altrimenti per grosse stampe non ce ne sarà di certo bisogno (una foto a piena risoluzione a 6400 iso riscalata a 1200x795 pixels è pulitissima!).
Veniamo dunque all'unico "difetto" che mi pare di aver incontrato passando dalla K20: a volte (mi ha dato questo problema 2 volte su 80-100 scatti) l'esposimetro della K5 in interni va in bambola se lasciato su auto e sposta troppo la temperatura su tonalità fredde, niente di irrecuperabile in post produzione ma la prima volta ci sono rimasto "strano"...anche perchè l'esposimetro dovrebbe essere lo stesso ottimo a 77 zone che aveva la K20.

Si è poi parlato del problema delle macchie sul sensore (macchie di natura oleosa che con il surriscaldamento del sensore dovuto al normale uso si espandevano diventando visibili anche a diaframmi f8 o f11), facciamo un attimo chiarezza: questo problema affliggeva una buona percentuale dei primi esemplari non controllati a tappeto da Pentax. In un comunicato officiale Pentax ha riconosciuto l'inconveniente e prontamente ha sostituito con una K-5 nuova tutti i proprietari affetti da tale problema, la mia fortunatamente era sana e se può essere utile a qualcuno fa parte di quelle che come numero matricola iniziano per 39 (le incriminate cominciavano da 29 come numerazione matricola se non ricordo male...). Comunque come avevo già scritto in uno dei post precedenti sulla K-5 il problema è stato risolto e gli esemplari controllati hanno un bollino rosso sulla scatola applicato dal laboratorio LTR service che ha effettuato il controllo.

In conclusione per quella che è stata la mia esperienza d'uso con questa reflex ammiraglia di casa Pentax non posso che essere molto soddisfatto e contento del mio acquisto, non posso che consigliarla a tutti gli amici pentaxiani e a chi cerca una reflex compatta e robusta, tropicalizzata e dall'ottima qualità dell'immagine.

mercoledì 12 gennaio 2011

Fotografando Gear: a breve recensione della nuova Pentax K-5!

Ancora una settimana di febbrile attesa e sarà nelle mie mani, pronta a scattare e a essere testata. In particolar modo voglio vedere se davvero alla Fowa hanno risolto il problema di distribuzione delle copie con le infauste macchie sul sensore che già a f11 facevano comparsa. Un consiglio rapido per chi stesse pensando di acquistarla: andate in un negozio fisico, spenderete di più ma su queste cifre diventa irrilevante (si trova a 1050€ import e 1150€ in negozio fisico con garanzia Fowa!) e in compenso dormirete sogni tranquilli con la garanzia. Inoltre il vantaggio di prenderla in negozio sta nel fatto che potrò provarla subito con una mia lente a f32 e vedere se quella copia è realmente affetta da macchie (o sensor stains come le chiamano su pentaxforums.com). Le scatole delle nuove K5 controllate e che quindi dovrebbero essere esenti dal problema hanno un bollino rosso per cui andate sul sicuro.
A brevissimo allora con la recensione, intanto un saluto e buona luce a tutti!

mercoledì 15 settembre 2010

Fotografando Gear: Tamrac ZipShot


Oggi voglio parlarvi di un prodotto scoperto da poco che troveranno molto utile coloro che rinunciano ai tempi lenti ed alle foto notturne a 100 iso perchè non vogliono portarsi dietro il peso di un ingombrante treppiede oltre a quello della reflex più ottiche. Si tratta del Tamrac ZipShot: una sorta di treppiedi portatile e leggero (pesa poco più di 300 grammi) che si monta rapidamente quasi fosse una tenda da campeggio di quelle che lanci in aria e magicamente atterrano aperte (però non provate a fare la stessa cosa con lo ZipShot più reflex sopra per stupire i vostri amici! Io vi ho avvisato!).

Ecco un video da youtube che vi mostra i tempi del "montaggio": abbastanza rapidi grazie all'idea di inserire elastici all'interno dei raccordi che li guidano fino ad unirli.
Come potete notare dal video non è altissimo ed è molto sottile, la Tamrac sostiene che il carico massimo sostenuto è di 1,35 Kg per cui una reflex (entry level-prosumer) più un obiettivo non pesantissimo, già con una reflex prosumer da 800gr. più un obiettivo luminoso magari 2.8 fisso da 450-500gr. siete proprio al limite: questo significa che tutto l'ambaradam starà in piedi ma solo in condizioni ottimali (leggi: senza vento o qualsiasi altro fenomeno atmosferico che preveda movimenti di masse d'aria!). Proprio per questo lo consiglio soprattutto ai possessori di fotocamere bridge più di reflex, a questi ultimi che hanno scelto la via della qualità (e del peso) suggerisco fortemente un buon treppiedi di qualità di quelli vecchia maniera con portata da 3 a 5kg.

Anche perchè se andiamo a vedere il prezzo di questo vezzo Tamracchiano (in rete si trova a 50€ più s.s.) non siamo lontani dai 70-80€ che servono per un buon treppiede di qualità (io ho pagato 60€ un Cullmann nanomax 250 e lo trovo perfetto, il migliore per rapporto qualità prezzo!).
Insomma ricapitolando: l'idea è buona ma secondo me fruibile solamente da i possessori di bridge o al massimo reflex entry level (quelle con pochi tasti e sotto i 500gr. di peso) più obiettivo in kit o un fisso leggero (per i pentaxiani: il trio Zipshot+Kx+DA 15mm o 21mm limited andrebbe alla grande...).
Grazie della lettura e buona luce come sempre!!!

mercoledì 28 aprile 2010

Tamron 28-75mm XR Di 2.8 Macro


Questo obiettivo Tamron dal nome un pò lunghetto pare sia una delle migliori ottiche mai prodotte da Tamron ed in grado di offrire risultati degni dei più blasonati Canon e Nikon.

Oramai è da un pò che è sulla mia K20 e non mi ha mai deluso: autofocus veloce e preciso, comunica bene con la reflex, movimenti delle ghiere molto fluidi (forse l'unico contro per così dire è la corsa della ghiera di messa a fuoco manuale che ha una corsa breve e di conseguenza non è facilissimo focheggiare a mano soprattutto a diaframma 2.8).

Veniamo alla nitidezza: da f4 in su diventa una lama, nitido sia al centro che ai bordi (copre il FF per cui su reflex APS-C sfrutterete la parte migliore), a f2.8 qualcuno lo trova un pò troppo morbido ma secondo me da un effetto molto "mistico", quasi etereo all'immagine tant'è vero che tutti i miei ritratti con questa lente sono stati fatti alla massima apertura di diaframma.
La qualità costruttiva è nella media degli zoom 2.8 della sua stessa fascia, baionetta in metallo, ghiere e barilotto in plastica (devo dire molto solida e di qualità, non ci sono scricchiolii di sorta) insomma siamo sui livelli del sigma 24-70mm.

Nel nome compare la dicitura macro ma di fatto non è un 1:1 nè un 1:2, si possono comunque ottenere dei buoni close up.
Il prezzo attuale di quest'obiettivo zoom attualmente si attesta sui 350-400€ e non posso che consigliarvelo (stessa luminosità, peso minore e IQ maggiore del rivale sigma che tra l'altro è anche un 10% più caro!)

venerdì 19 febbraio 2010

Fotografando con Lensbaby

Vorrei spiegare oggi (o meglio affrontare insieme a voi visto che fino a pochi giorni fa erano "oscure" anche per me) la tecnica della messa a fuoco selettiva con le ottiche Lensbaby. Ora questo simpatico nome è quello del maggiore e più importante produttore di questo speciale tipo di obiettivi per reflex che consentono di fotografare con questa tecnica. Sul loro sito Lensbaby.com potete anche trovare una breve descrizione delle loro ottiche e degli effetti creativi che si possono realizzare. C'è anche una galleria molto ampia dove selezionando il tipo di ottica e kit offerti si possono vedere i risultati ottenibili.

Sono disponibili 3 tipi di obiettivi Lensbaby a seconda del vostro stile e modo di fotografare: se siete smanettoni e veloci allora scegliete il modello MUSE, se siete più precisi e cercate uno stile morbido allora COMPOSER fa per voi, infine per i più metodici e per chi scatta molto in macro il modello suggerito è il CONTROL FREAK.

Sono compatibili e quindi disponibile nei vari attacchi per Canon, Nikon, Pentax, Sony e DSLR 4/3.
La gamma Lensbaby oltre questi 3 obiettivi comprende una serie di lenti da apporre sopra i 3 citati prima. C'è una lente fisheye corrispondente ad un 12mm, un'altra che restituisce un effetto soft, un'altra da effetto vintage e così via...

Recentemente poi la casa ha messo in commercio altre lenti da applicare sopra i nostri muse, composer e control-freak: 2 per la macro (+4 e +10) ed altre 2 per il grandangolo e per il fisheye, potete trovarli sul loro sito ma in Italia non è facile trovarli forse è ancora presto. Un appunto importante: questi ultimi due accessori si avviteranno senza problemi sul composer, mentre per il muse e il control-freak avrete bisogno di un adattatore.

Insomma sto cominciando a pensare che con questa linea di lenti in plastica la Lensbaby abbia fatto un buon lavoro: componentistica leggera ed economica alla portata di tutti. Certo mancano tutti gli automatismi a cui siamo abituati come esposizione automatica e autofocus ma secondo me sta proprio lì il bello, ti offrono strumenti semplici e non facili da usare al primo approccio, sta a te poi prenderci confidenza e lavorare di creatività (che è il fine ultimo della fotografia secondo me...).

Bene col post di oggi abbiamo come è articolata la gamma, nel prossimo vedremo come usare un obiettivo lensbaby e gli effetti che si possono ottenere...

martedì 13 ottobre 2009

Migliorare la messa a fuoco manuale: oculare ingranditore


Bene dopo il successo del precedente post voglio parlarvi di un altro modo per migliorare la messa a fuoco manuale attraverso la sostituzione dell'oculare questa volta. Partendo dagli amici pentaxiani che dispongono di una reflex Pentax con innesto K per gli obiettivi suggerisco il Pentax O-ME53 Magnifying Eyecup. Per farla breve è un oculare ingranditore che porta ad esempio lo 0,95x di ingrandimento dell'immagine della mia K20d a 1,20x.
Questo ingrandimento del mirino e del fotogramma che si sta per scattare permette quindi un maggior dettaglio e vi consentirà di gestire meglio la messa a fuoco.
Questo fortunato oculare è abbastanza invidiato dai rivali Nikon e Sony tant'è vero che molti di loro scelgono e montano questo oculare sulle loro fotocamere invece di quelli prodotti dai rispettivi brand (almeno per Nikon l'oculare è davvero plasticoso e poco professionale!).
Se siete fortunati potete trovarlo su ebay intorno ai 25€ o in alcuni negozi di fotografia sia fisici che online.
L'installazione è molto facile: basta togliere il vecchio oculare facendo pressione su entrambe le alette e contemporaneamente farlo scorrere verso l'alto ed inserire il nuovo.
Per i più "bisognosi" nella maf manuale suggerisco anche di provare ad implementare nella vostra reflex entrambe le soluzioni da me descritte oggi e nello scorso post: focusing screen più oculare ingranditore sarebbero un'accoppiata straordinaria e secondo me più di qualche professionista l'avrà già adottata!
Buona luce e buona maf manuale!

lunedì 12 ottobre 2009

Migliorare la messa a fuoco manuale: focusing screen

Come alcuni di voi sapranno le odierne reflex digitali oltre ad avere indiscutibili vantaggi rispetto alle vecchie reflex analogiche offrono anche qualche svantaggio: uno di questi è proprio un mirino meno grande e luminoso.
Questo perchè con le analogiche si scattavano foto per lo più con messa a fuoco manuale e un mirino grande e luminoso era essenziale per ottenere foto perfettamente a fuoco, mentre le reflex digitali (e chi le usa) fanno molto più affidamento sulla messa a fuoco automatica: ecco allora che nei in tutti i modelli meno quelli professionali i mirini cominciano a rimpicciolirsi e oscurarsi...
Una valida soluzione per quelli come me che possiedono una reflex digitale (posseggo una Pentax K20d) e vogliono scattare in MF (proprio da poco ho acquistato su ebay per 30€ un Pentax M smc 50mm f/1.7) consiglio vivamente di sostituire il proprio mirino. Ok ma come? Dove comprarlo? A quanto? Con calma...
Suggerisco di andarvi a vedere questi due siti di produttori di focusing sreen o mirini di messa a fuoco (creati proprio per questo scopo):
www.focusingscreen.com
www.katzeyeoptics.com
I prezzi per un buon focusing screen si aggirano tra i 70 ed i 150€, su questi due siti potrete ordinarne per il vostro modello di reflex (solo per la k20d ce ne sono 10 tipi), provvederanno a realizzarlo ed a spedirvelo.
Il primo offre mirini più economici sui 70$ mentre il secondo è un pò più caro intorno ai 105$. Si può trovare anche qualcosina su ebay per 40€ ma lo sconsiglio: meglio investire in un mirino di qualità.
Per quanto riguarda l'installazione questi 2 siti offrono al loro interno guide in pdf per ogni modello spiegando passo passo la procedura, potrete svolgerlo tranquillamene da soli con un cacciavite da orologiaio ed un paio di guanti, se proprio non volete rischiare fatelo fare ad un fotoriparatore.
Vedrete che con questa piccola modifica diventerà veramente difficile sbagliare la messa a fuoco manuale nei vostri scatti!
Grazie della lettura e buona luce!

lunedì 14 settembre 2009

PentaxPhotoGallery.com: come migliorare la propria tecnica!

In fotografia si può migliorare in tanti modi. Si possono leggere manuali e seguire corsi appositi, sono in commercio persino DVD conteneti videocorsi che spiegano passo passo il da farsi per impiegare al meglio la vostra reflex.
Ma per diventare davvero bravi bisogna poi cominciare a fotografare, diventare critici osservatori delle nostre foto e delle foto altrui. Giudicare: esposizione, tempo di posa, angolazione della luce, contrasto, messa a fuoco, profondità di campo, taglio, composizione etc. Ci sono così tanti paramentri da valutare e migliorare volta dopo volta.
Un utile esercizio secondo me è proprio quello di giudicare le foto scattate da altri e cercare di capire come voi avreste scattato in quella particolare situazione, vi serve solo un buon database con foto e relative informazioni exif dei vari scatti. Esistono vari forum e gallerie dove aspiranti fotografi pubblicano i loro lavori, potete anche andare su siti di fotografi professionisti ma difficilmente saranno pubblicati gli exif.
Ecco allora che voglio parlarvi di un nuovo sito lanciato da Pentax che ha persino vinto il premio come "miglior sito innovativo dell'anno". Il suo nome è http://www.pentaxphotogallery.com/ , ospita tantissime foto realizzate da fotografi amatori e professionisti che usano attrezzatura Pentax.
Il bello di questo sito, oltre all'elegante e semplice interfaccia in Flash, è che permette di visionare i dati exif di ogni singolo scatto raccontandovi proprio come è stato realizzato ed impostato. Un altro vantaggio è la suddivisione delle foto in varie categorie, per esempio in base al modello di reflex Pentax usata per lo scatto oppure in base all'obbiettivo usato. Il tutto corredato dalla storia e dai bios dei singoli fotografi autori degli scatti.
In conclusione per chi volesse migliorare le proprie abilità fotografiche ed affinare la propria tecnica consiglio vivamente di visitare questo sito, troverà bellissime fotografie da ogni angolo del mondo e delle più svariate tecniche.

domenica 12 luglio 2009

Perchè comprare online conviene...

Come sappiamo i veri "dolori" quando si possiede una reflex arrivano quando bisogna acquistare accessori come obiettivi (grandangoli, tele, macro) o flash opzionali. Il punto è questo: dove e come acquistare tutto ciò? Cercando sulla rete si possono trovare tantissime offerte interessanti se comparate ai prezzi di grosse catene di elettronica.
Per esempio su http://www.ciao.it/ ma anche su altri siti di opinioni come http://www.kelkoo.it/ o http://www.shoppydoo.it/ o http://www.trovaprezzi.it/ per citarne alcuni ci sono buone recensioni dei prodotti che più ci interessano con relative offerte dei vari negozi online.
Andando a scegliere l'offerta che vi interessa andate a cercare sempre sulla rete (io per esempio sempre su ciao.it ricerco le valutazioni del negozio online sul quale mi appresto a fare l'acquisto) e troverete giudizi riguardo servizio clienti, serietà e tempi di spedizione del venditore, in questo modo avrete una ulteriore garanzia e sicurezza riguardo il vostro acquisto online.
Personalmente i siti sui quali ho acquistato e dove mi sono trovato benissimo sono http://www.sanmarinophoto.com/, http://www.digishop.it/, http://www.ollo.it/ e http://www.lina24.com/. Non ho messo Lina24.com in fondo perchè sia il peggiore, al contrario ultimamente ho avuto l'occasione di acquistare da loro una Pentax K20d in kit con obiettivi Pentax DA smc 18-55 e 50-300 a 930€ circa e mi sono trovato benissimo: prodotto perfetto, tempi di consegna rispettati, molta cordialità e professionalità. Proprio su quei siti di opinione di cui vi scrivevo prima ho quindi inserito la mia esperienza d'acquisto con loro ( http://www.ciao.it/Lina24_com__Opinione_1148194 ).
Non ne cito solo uno perchè alcuni hanno prezzi più vantaggiosi rispetto ad altri su particolari categorie di prodotti, per cui da uno conviene acquistare obiettivi mentre da altri magari kit completi con reflex più obiettivi.
Altro vantaggio che offrono questi negozi online è la vasta gamma di prodotti di cui dispongono e che sono in grado di reperire rispetto ai grandi di elettronica ed elettrodomestici tipo MediaWorld, Trony, UniEuro, Eldo, Giotto, etc.
In questi ultimi per esempio sarà difficilissimo trovare offerte relative alle marche che non vanno per la maggiore come la Pentax ma che comunque sono sinonimo di alta qualità...sarà più facile trovare volantini su Nikon e Canon che hanno la fetta più grande di mercato.
Per quanto riguarda il pagamento i negozi online sopra citati accettano bonifico bancario, pagamento tramite paypal e anche pagamento tramite contrassegno alla consegna (io preferisco questo se è la prima volta che compro da quel negozio).
Spero che questo mio post vi sia stato utile e buon acquisto online!

sabato 4 luglio 2009

Consigli per acquistare la prima reflex

Scrivo questo post proprio perchè se ce ne fosse stato uno simile circa un annetto fa, quando anche io ero alla ricerca della mia prima reflex, sarebbe stato veramente utile. L'acquisto della prima reflex digitale è per il neofita che viene dal mondo delle compatte o delle bridge (come nel mio caso -Canon PowerShot S3IS) una scelta estremamente importante secondo me: molto probabilmente la scelta che prenderà adesso lo condizionerà per il resto della sua vita o per molti anni a seconda del soggetto...la questione è presto spiegata...compro una Nikon d60 - d3000 - d3100 (reflex entry level per i neofiti ai quali è rivolto questo post) con obiettivo nikkor 18-55mm , dopo un pò la focale mi sta stretta e acquisto nuovi obiettivi e così via, si spendono centinaia e centinaia di euro su obiettivi concepiti per Nikon. Quando dovrò cambiare reflex che dite butto anche tutti gli obiettivi? No, ricompro Nikon.
Ecco appunto che la prima scelta diventa fondamentale...per cui consiglio:
a) Quando compri la tua prima reflex entry level non soffermarti a guardare al punto più basso della gamma, prima o poi avanzerai, per cui guarda anche se sei convinto dagli altri modelli superiori fino al top della gamma.
b) Sei un neofita, un amatore, compra inizialmente quello di cui hai bisogno, cioè una reflex che scatti buone foto possibilmente con un buon obiettivo (l'essenza e la qualità di una foto stanno tutte fra questi "magici" vetri!) ...fregatene di quanti punti autofocus ha, se arriva a 3200 iso piuttosto che a 1600, quanti pixel ha lo scermo lcd...tutti sono capaci di fare foto perfette con una macchina da svariate migliaia di euro, il bello sta nel fare foto eccezzionali con macchine che nella norma non permetterebbero di farle.
c) Prendi se possibile la tua reflex con un kit obiettivo tipo 18-55mm o 50-200mm, te li fanno pagare pochissimo, la qualità è quello che è, ma saranno essenziali per farti le ossa e quando comprerai obiettivi migliori noterai le differenze...saranno belle sorprese quelle.
d) Non lasciarti assolutamente abbindolare dai MegaPixels: già 10 sono moltissimi e permettono stampe giganti perfette...ricorda che più si sale coi Mpixels e più aumenta il rumore (quella sorta di grana che si vede su sfondi con colori omogenei).
e) Piuttosto che andare a comprare da catene di elettronica tipo MediaWorld o Saturn (comunque occhio sempre alle promozioni!), il mio consiglio è quello di spulciare il web: ci sono moltissimi occasioni da cogliere al volo, con un risparmio che può arrivare fino al 20-25% (non risparmierete nulla, andrà nei fondi per il prossimo vetro ;). Non per fare pubblicità a nessuno ma guardate i prezzi su www.Lina24.com o www.galaxiastore.it  ma anche www.Ollo.it e confrontateli con quelle delle catene...vi renderete conto.
f) Aggiornatevi e cercate più news possibile sul web riguardo a nuovi releases delle case...Nikon e Canon sfornano un nuovo modello di reflex ogni luna piena, i modelli "rimpiazzati" ancora buonissimi si svalutano ed aumentano offerte ed esemplari nei negozi di usato. Approfittatene!
Mi sembra di aver detto tutto, e ricordate: la fotografia è un hobby, una passione che può dare soddisfazioni ed emozioni grandissime...ci fa sentire un pò tutti artisti.
Seguite questi punti e non ve ne pentirete, comprate una buona reflex e scattate, scattate, scattate!!!