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domenica 28 aprile 2013

Dedicato alle donne. by Winogrand

Oggi volevo condividere con voi uno slideshow di immagini tratte dal raro libro "Women are beautiful" di Garry Winogrand. 
P.s. anche la musica non è male! ;)

mercoledì 17 aprile 2013

Ricoh GR, la killer della Coolpix A?

Tempi frizzanti questi per chi ama scattare con macchine compatte dai generosi sensori: ad inizio aprile Nikon presentò la Coolpix A ed ora a distanza di nemmeno 2 settimane il tandem Ricoh - Pentax annuncia la GR!

Nessun numero dopo la sigla, non è in effetti una GR V con miglior af e lente più luminosa ma più una versione digitale della dinastia GR1 a pellicola degli anni 90 (continuo a sperare per una GR21 digitale...sarebbe wow ehm ok sto sbavando dietro voli pindarici, torniamo a parlare della GR vs la A).
Si perchè su DpReview hanno pubblicato una bella tabella comparativa e la GR è migliore della A sotto quasi tutti i punti di vista, incluso il prezzo inferiore di un buon 25-30%.













Per cui lente, numero di lamelle diaframma, lcd, durata della batteria e peso (nonchè aggiungo la fantastica interfaccia Ricoh unita all'aggiunta del TAv program tipica delle Pentax) sono a favore della GR mentre la  Coolpix A ha il vantaggio di poter controllare l'esposizione durante i video. Per i videoamatori è una bella feature ma non giustifica la differenza di prezzo di ben 300$ (800$ la GR, 1100$ la A)! 
A breve caricheranno scatti anche ad alti iso anche se dubito ci saranno differenze vistose di performance con la A, stesso sensore APS-C e stesso numero di megapixels delegano un il resto alla parte elettronica: Ricoh non è mai stata forte negli alti iso anche se molti apprezzano la grana particolare molto film-like che i Ricoh-fili attribuiscono ai files delle loro fotocamere...staremo a vedere!

giovedì 3 marzo 2011

Fotografando Artisti: Matt Stuart

"Street photography" e "humour": 3 parole che sintetizzano la fotografia di Matt Stuart, fotografo inglese che ha fatto di Londra il suo set fotografico. Le sue fotografie hanno come soggetto ricorrente persone comuni che si incontrano per strada colte in situazioni divertenti, giocando con forme, prospettive e ombre Matt Stuart ci racconta la Londra che i suoi occhi vedono.

Guardando le sue foto nella sezione COLOUR e BLACK&WHITE all'inizio ho pensato che certe fossero manipolate o comunque preparate in precedenza invece solamente quelle nella raccolta COMMISSIONED lo sono, tanto di cappello!
Volete saperne di più? Si è interessato alla fotografia di strada da circa 11 anni, la maggior parte dei suoi scatti sono realizzati con una, anzi "la" telemetro analogica Leica MP con un summilux 35mm 1.4 e Fuji Superia 400 come pellicola.
Tra le sue influenze fotografiche annovera grandi nomi di fotografi di strada del passato: Garry Winogrand, Joel Meyerowitz, Robert Frank, Henri Cartier-Bresson, Leonard Freed e Tony Ray-Jones.
Porta sempre con se la sua fotocamera e almeno due rullini di pellicola.
A che gli chiede qualche consiglio per cominciare nella street photography risponde di comprarsi un paio di scarpe molto comode, avere sempre la fotocamera al collo, non alzare i gomiti, essere pazienti, ottimisti e non dimenticare di sorridere.
Non ha mai seguito un corso di fotografia ma ha fatto da assistente per 3 anni ad un fotografo.
Chiudendo spero possiate apprezzare questo fotografo, se non avete ancora visto il suo portfolio fatelo ora!

venerdì 4 febbraio 2011

Aggiornamento su Fujifilm Finepix X100

Ecco un breve video dei Fuji Guys Greg & Billy (dovrebbero essere un dinamico duo facente parte del marketing Fuji) in cui vengono testati il meccanismo che fa muovere il diaframma e quello che fa chiudere l'otturatore. Piccolo dettaglio che ho appreso oggi l'otturatore è stato collocato all'interno della lente invece che all'interno del corpo macchina per ridurre il rumore. Altra cosa che mi piace molto è il diaframma a 9 lamelle che restituisce un'apertura perfettamente rotonda per uno sfuocato più morbido e decisamente più gradevole.
Pare confermato da parte di Fuji il rilascio sul mercato della compatta per i primi di marzo 2011 al prezzo di 1000€ (ouch!!!).


Insomma a meno di un mese dal lancio pare che la X100 stia venedo su bene, anche il buffer pare molto buono e senza impuntamenti o lags dopo 7-8 scatti (tallone d'Achille persino della telemetro delle telemetro la Leica M9) e i mitici Fuji Guys Greg & Billy hanno ribadito che la versione definitiva del firmware permetterà un ulteriore miglioramento delle prestazioni.


Speriamo che nella versione definitiva rifiniscano anche la costruzione generale, sto parlando dei vari sportellini USB e alloggiamento batteria insieme alla ghiera dei tempi un pò ballerina che per ora non paiono essere proprio robustissimi.

La versione nera all black, si è parlato anche di questo, sul sito ufficiale Fuji non hanno confermato o smentito nulla, hanno solo detto che molti fotografi hanno richiesto una variante tutta nera e la produzione o meno della versione dipenderà dal successo della X100 attuale. Di solito queste versioni alternative escono poco dopo il lancio del modello originale, un pò come è successo per la Leica X1. Ecco in un rendering come dovrebbe apparire la Fuji X100 nera (uno spettacolo!)
A breve per la review completa della Pentax K-5! 

domenica 14 novembre 2010

Chi era Vivian Maier...

La storia della scoperta dei lavori di Vivian Maier è una di quelle che ha dell'incredibile!
Per molti anni i suoi negativi 6x6 sono rimasti dimenticati in un magazzino di Chicago quando un giorno ad un'asta di antichità un agente immobiliare di nome John Maloof per amore della città e della sua storia acquista da una anziana proprietaria uno stock di decine di migliaia di negativi, molti dei quali nemmeno sviluppati.
Una volta sviluppati la scoperta dei lavori della bambinaia-fotografa Vivian Maier che per 40 anni, dagli anni '50 fino ai primi '90, ha documentato vite, luoghi e storie di Chicago. Una raccolta di centinaia di scatti che spaziano da ritratti rubati, humor, architettura, azioni, preziosissima che finalmente vede la luce.

Per chi fosse interessato di fotografia street consiglio vivamente di dare uno sguardo alla raccolta pubblicata da Maloof in questo blog, davvero notevole!
Dopo quasi un anno dalla straordinaria scoperta Maloof scrive nel suo blog di aver provato a rintracciare la fotografa prima su google poi al negozio presso il quale Vivian comprava le sue pellicole ma oramai era troppo tardi, la Maier era malata da tempo e morì poco prima che Maloof riuscisse a contattarla.
Un velo di malinconia si aggiunge quindi a questa interessante storia, una avventura a cavallo dell'arte e del tempo dalla quale per me ne uscirebbe un gran film; quanto a Maloof ha annunciato di voler pubblicare un libro al riguardo per cui l'ipotesi film potrebbe diventare progetto.
Grazie della lettura e buona luce!
p.s. seriamente se non l'avete ancora fatto vedetevi le foto di Vivian Maier!!!

Aggiornamento: aggiungo il link di un video che racconta tutta la storia su Chicago Tonight!