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domenica 28 aprile 2013

Dedicato alle donne. by Winogrand

Oggi volevo condividere con voi uno slideshow di immagini tratte dal raro libro "Women are beautiful" di Garry Winogrand. 
P.s. anche la musica non è male! ;)

domenica 16 settembre 2012

Samyang presenta un 10mm 2.8 per aps-c!

Il produttore asiatico, noto per la sua linea di obiettivi a focale fissa, senza autofocus e dai prezzi molto concorrenziali, ha presentato al Photokina di quest'anno un interessante grandangolo per fotocamere con sensori APS-C, il samyang 10mm 2.8 ED AS UMC. Questa lente va a inserirsi e ad arricchire la linea di fissi samyang tra i quali militano un fisheye da 8mm, un grandangolo da 14mm, un 35mm luminoso 1.4 e un tele per ritratti da 85mm 1.4. Sempre recentemente hanno annunciato di voler realizzare un obiettivo tilt-shift per uso altamente specialistico im ambito della fotografia di architettura e paesaggistica. 
Tornando al 10mm, verra rilasciato sul mercato per fine 2012 inizio 2013, non ci sono certezze sul prezzo, secondo alcune indiscrezioni pare che samyang lo proponga al di sotto dei 500€.

domenica 2 settembre 2012

La prospettiva centrale e simmetrica di Kubrick

Fotografia e cinema vanno a braccetto: nel cut realizzato da kogonaga (famoso su youtube per altri montaggi tra cui le riprese dal basso di Quentin Tarantino e quelle dall'alto di Wes Anderson) da 2001: Odissea nello spazio passando per Arancia Meccanica e Shining per finire su Full Metal Jacket si può apprezzare quanto Stanley Kubrick utilizzi geometria e simmetria nelle sue pellicole, elementi fondanti del suo stile e che ci fanno capire quanto la fotografia in un film incida sulle sensazioni del fruitore finale.

mercoledì 22 agosto 2012

Regole di composizione

Questo articolo potrebbe sembrare un pò banale e scontato a chi ha già qualche base di fotografia ma così non è...innanzitutto fa sempre bene ripassare e poi troverete un paio di cosucce abbastanza interessanti e che non si dicono poi così spesso.
Rimando all'articolo di 3 pagine di Thomas Park su dpreview dove l'autore ci spiega l'importanza della regola dei terzi, dell'asimmetria in fotografia, dell'equilibrio dinamico (e questo è uno dei punti sul quale vorrei farvi soffermare), della regola aurea (golden ratio) e delle diagonali.
Oltre all'equilibrio dinamico leggetevi bene anche la parte relativa alla regola aurea e alle diagonali, sono regolette un pò più "elaborate" rispetto a quella dei terzi e vi permetteranno se applicate di dare maggiore interesse compositivo alle vostre fotografie.
Per qualsiasi dubbio o domanda (del tutto leciti, visto che l'articolo è in inglese e potrebbe creare qualche confusione) lasciate pure 2 righe nei commenti sarò ben lieto di aiutarvi.
Buona luce :)

domenica 18 marzo 2012

I 75 libri di fotografia street da avere!

Oggi volevo segnalare un interessante articolo a mio avviso sul blog dedicato alla street photography di Eric Kim, per chi non lo conoscesse Eric è un fotografo street che tiene corsi internazionali su questo genere di fotografia ed ha uno dei blog più seguiti sull'argomento.
Una delle cose più importanti che potete fare per migliorare in fotografia è leggere libri oltre che ovviamente fare pratica fotografando. Libri come questi pieni di fotografie e commenti degli autori trovo siano uno dei modi migliori per educare i nostri occhi ed aiutarci a trovare un nostro stile.
Nell'articolo che potrete leggere cliccando su questo link troverete una lista di libri consigliati da Kim e anche da me come "Street Photography Now", "Subway" di Bruce Davidson, "Sidewalk" di Jeff Mermelstein. In più mi sento di aggiungere "Magnum Magnum" e "Back in the days" di Jamel Shabazz. Su questi ultimi due scriverò una approfondita recensione in seguito, trovo che siano davvero due ottimi libri da avere. 

mercoledì 12 gennaio 2011

Fotografando Gear: a breve recensione della nuova Pentax K-5!

Ancora una settimana di febbrile attesa e sarà nelle mie mani, pronta a scattare e a essere testata. In particolar modo voglio vedere se davvero alla Fowa hanno risolto il problema di distribuzione delle copie con le infauste macchie sul sensore che già a f11 facevano comparsa. Un consiglio rapido per chi stesse pensando di acquistarla: andate in un negozio fisico, spenderete di più ma su queste cifre diventa irrilevante (si trova a 1050€ import e 1150€ in negozio fisico con garanzia Fowa!) e in compenso dormirete sogni tranquilli con la garanzia. Inoltre il vantaggio di prenderla in negozio sta nel fatto che potrò provarla subito con una mia lente a f32 e vedere se quella copia è realmente affetta da macchie (o sensor stains come le chiamano su pentaxforums.com). Le scatole delle nuove K5 controllate e che quindi dovrebbero essere esenti dal problema hanno un bollino rosso per cui andate sul sicuro.
A brevissimo allora con la recensione, intanto un saluto e buona luce a tutti!

domenica 14 novembre 2010

Chi era Vivian Maier...

La storia della scoperta dei lavori di Vivian Maier è una di quelle che ha dell'incredibile!
Per molti anni i suoi negativi 6x6 sono rimasti dimenticati in un magazzino di Chicago quando un giorno ad un'asta di antichità un agente immobiliare di nome John Maloof per amore della città e della sua storia acquista da una anziana proprietaria uno stock di decine di migliaia di negativi, molti dei quali nemmeno sviluppati.
Una volta sviluppati la scoperta dei lavori della bambinaia-fotografa Vivian Maier che per 40 anni, dagli anni '50 fino ai primi '90, ha documentato vite, luoghi e storie di Chicago. Una raccolta di centinaia di scatti che spaziano da ritratti rubati, humor, architettura, azioni, preziosissima che finalmente vede la luce.

Per chi fosse interessato di fotografia street consiglio vivamente di dare uno sguardo alla raccolta pubblicata da Maloof in questo blog, davvero notevole!
Dopo quasi un anno dalla straordinaria scoperta Maloof scrive nel suo blog di aver provato a rintracciare la fotografa prima su google poi al negozio presso il quale Vivian comprava le sue pellicole ma oramai era troppo tardi, la Maier era malata da tempo e morì poco prima che Maloof riuscisse a contattarla.
Un velo di malinconia si aggiunge quindi a questa interessante storia, una avventura a cavallo dell'arte e del tempo dalla quale per me ne uscirebbe un gran film; quanto a Maloof ha annunciato di voler pubblicare un libro al riguardo per cui l'ipotesi film potrebbe diventare progetto.
Grazie della lettura e buona luce!
p.s. seriamente se non l'avete ancora fatto vedetevi le foto di Vivian Maier!!!

Aggiornamento: aggiungo il link di un video che racconta tutta la storia su Chicago Tonight!

giovedì 17 giugno 2010

Vendere la vostra arte su Imagekind.com


Oggi voglio parlarvi della mia esperienza su Imagekind.com, per chi non lo conoscesse è il sito numero uno al mondo per chi compra (e vende) stampe e poster di fotografie e lavori grafici online.
Viene subito da pensare al paragone con le agenzie di stock online tipo gettyimages o corbis e tutte le altre microstock, ma ci sono tantissime differenze...su Imagekind:
-vendete i vostri lavori al prezzo o alla percentuale che decidete voi;
-non vendete i vostri diritti per l'utilizzo del vostro lavoro su siti web, pubblicità o riviste, vendete solamente una riproduzione stampata del vostro lavoro;
-potete caricare tutte le immagini che volete purchè siano vostri i diritti, nessun editor selezionerà i lavori da vendere fuorchè il cliente che compra.

Per chi non fosse pratico sono decisamente dei grandi vantaggi questi per noi fotografi che non dobbiamo sottostare a precentuali misere (20-30% su getty) o a limiti di selezioni. Su Imagekind invece supponiamo che voi mettete una percentuale del 50% sui vostri lavori, un cliente che acquista una stampa da 100$ di prezzo base pagherà 150$ di cui Imagekind pagherà 50$ a voi. non esiste limite alla percentuale che potete settare per i vostri lavori (dopotutto sono i vostri lavori e li vendete giustamente al prezzo che decidete voi!) per cui potete anche chiedere il 200 o il 300%...

La registrazione è gratuita e potete caricare tutti i lavori che volete gratuitamente, li taggate e classificate, decidete la vostra percentuale e fornite il nome a cui devono intestare l'assegno o l'indirizzo mail a cui inviare il pagamento via paypal (al raggiungimento di almeno 50$).
Oltre alla free membership poi offrono pacchetti speciali pro o platino dove si paga un tot. al mese o all'anno e avete dei privilegi rispetto agli utenti free, tipo avete a disposizione un numero maggiore di tags da mettere e i vostri lavori possono essere trovati più facilmente dai compratori. Personalmente almeno per ora non penso di pagare per diventare un utente platinum dato che ho poche foto e aspetto di vedere quanto tempo passi per la prima vendita e la frequenza e dimensione di vendite future. Va aggiunto che mi sono iscritto oggi e mi riprometto di scrivere una serie di aggiornamenti dopo un pò di mesi che va avanti questa cosa.

Il sito è fatto molto bene ed è molto esteso, comprende un grande forum ed una enorme community di fotografi e designers da tutto il mondo con cui confrontarsi e di cui commentare i lavori...già perchè un'altra cosa bella di questo sito è che potete anche ammirare i lavori di altri, commentarli e diventare fan dell'artista in questione. Non per fare il figo ma oggi ho caricato le mie prime 5 immagini ed ho già ricevuto un pò di commenti e ben 3 fans!!! :D ok, ora "figo mode" off!
Un pò come su flickr poi potrete creare e fare parti di gruppi dediti a qualsiasi soggetto o argomento fotografico e di design.

L'unico contro a mio avviso è la totale "anglosassonicità" del sito, tutto è scritto rigorosamente in inglese e per chi lo mastica un pò meno ci sarà qualche rallentamento in più per intitolare e taggare e le proprie immagini o semplicemente fare 2 chiacchiere con l'artista di cui siamo fan al momento :D !
Bene spero di avervi detto il succo della cosa, qualsiasi domanda fatela pure nei commenti! A presto e buona luce a tutti!

p.s. ovviamente mi stavo dimenticando il link al mio profilo su Imagekind... www.MarcoPoggioli.Imagekind.com

giovedì 20 maggio 2010

Lensbaby macro lens kit

Praticamente sono due lenti di diametro 37mm che si avvitano forntalmente al composer, permettono diversi rapporti di ingrandimento e si possono persino aggiungere entrambe per arrivare ad un rapporto di ingrandimento che secondo me supera il famoso 1:1.
Per quello che vi permetteranno di realizzare il costo è misero: appena 30€, pochissimo per del materiale fotografico.
Ovviamente se già disponete di un obiettivo macro dedicato mi sembrano abbastanza inutili, in quanto l'effetto sweet spot tipico del lensbaby su queste distanze ravvicinate non si avverte...

venerdì 23 aprile 2010

Fotografando Gear: prova Panasonic Lumix LX3

Ormai è da un mesetto che ho messo sotto torchio questa compatta e devo dire di esserne abbastanza soddisfatto. Piuttosto che elencare dati e specifiche tecniche che potete trovare in decine di altri siti voglio parlarvi della mia esperienza con la LX3.

Ora non so se il mio è un esemplare fortunato o le fanno tutte così ma dal punto di vista della qualità d'immagine questa compatta mi ha molto stupito, non è pari ad una reflex ma in molte situazioni ci si avvicina parecchio! L'obiettivo è un 24-60mm (24mm sono oro sulle compatte, le proncipali rivali come Canon S90 e G11 partono da 28mm) realizzato sotto la supervisione Leica e sono rimasto davvero soddisfatto della nitidezza e delle quasi assenti aberrazioni cromatiche (non siamo comunque ai livelli del DA 40mm limited e vorrei vedere...) che tartassavano gli scatti delle rivali con escursione focale più ampia di quella della LX3 (per molti ridotta ma è un compromesso in nome della qualità d'immagine).

Il rumore digitale nell'immagine comincia a farsi vedere già a iso 200, fino a 400 comunque è accettabile, oltre bisogna un pò lavorare di riduzione rumore senza però rimaneggiare troppo i dettagli. Comunque un ottimo risultato per una macchinetta tascabile, grazie ai 10 megapixels non eccessivi e ad un sensore di dimensioni doppio rispetto ad altre compatte (ma 4 volte più piccolo dei sensori aps-c reflex che ovviamente hanno prestazioni migliori ad alti iso!).

Anche il bilanciamento automatico del bianco da molti ritenuto scarso soprattutto usando il flash non ha nulla che non vada secondo me. Probabilmente venivano giudicati i Jpeg sfornati direttamente dalla LX3 ma offrendo il RAW (e scattando solo in RAW) non ho incontrato particolari difficoltà, si tratta di fare regolazioni soggettive che comunque andrebbero fatte su qualsiasi file RAW prodotto da qualsiasi fotocamera...

Buona anche la velocità operativa del sistema in risposta ai comandi, l'AF è nella media ma molto preciso: su oltre 1000 foto scattate con AF normale e macro meno di 10 erano sballate (comunque è sempre meglio verificare il risultato sul display 3" peraltro molto nitido...starebbe proprio bene sul retro della K20...Pentax prendi nota!).

La durata della batteria è accettabile considerando che a piena carica supporta 250-300 cicli di accensione-spegnimento e sono arrivato a fare tranquillamente 200-250 scatti.

Tra le sue rivali le Canon G11 (più grande come dimensioni), la S90 (più piccola), anche la Ricoh compete nel segmento delle compatte "professionali" e dulcis in fundo le Sigma DP1 e DP2. Quest'ultima in particolare poteva essere senz'altro un ottima scelta: ottica fissa eq. ad un 40mm su FF ed un sensore Foveon (il futuro dei sensori secondo me, una resa strepitosa andatevi a vedere il progetto) delle dimensioni di aps-c reflex...d'altro canto i contro della DP2 erano troppi e alla fine non ne valeva la pena (almeno per le caratteristiche della linea attuale!).

lunedì 12 aprile 2010

Lampista: facciamo "luce" sul flash!

Oggi vi voglio consigliare un blog interessantissimo per coloro che si vogliono dedicare alla fotografia con il flash: troverete passo dopo passo la spiegazione per crearsi e scegliere una buona attrezzatura, nuove tecniche e svariati consigli per gestire al meglio la luce ambientale e quella dei nostri flash esterni.
Per coloro che hanno piena padronanza della lingua inglese potete cominciare l'apprendimento sul sito Strobist, per i meno anglofoni esiste un gruppo su flickr che grazie all'infinita pazienza di alcuni utenti ha la completa traduzione delle lezioni di Strobist (hanno tradotto persino le battute del foto-blogger!), il gruppo si chiama "Lampista - La sezione italiana di Strobist".
Che sia ambientale o artificiale, buona luce! :)

venerdì 9 aprile 2010

Manfrotto Modo Pocket

La fotografia è in grado di raccontare storie bellissime, trasmettere emozioni profonde e rendere indimenticabili momenti intensi. La fotografia è magia ed arte allo stesso tempo capace di coinvolgere lo spettatore in maniera totale.
Scattare fotografie non è però cosi semplice come si pensa ed oltre alla tecnica ci vuole una buona dose di vena artistica oltre che una buona attrezzatura.
Un accessorio che risulta essere importante in molte situazioni come la fotocamera è il treppiedi, capace di fissare ed immobilizzare la camera permettendo così tempi di esposizioni più lunghi per avere foto nitide in situazioni in cui normalmente verrebbero mosse come in fotografia notturna.

Oggi c'è una soluzione a ciò: il Modo Pocket della Manfrotto, il più piccolo treppiedi mai realizzato, dalle dimensioni microscopiche, che permette di fissare la fotocamera in modo da eseguire uno scatto perfetto.
Spesso più o meno come 3 carte di credito, ma più piccolo di queste per lughezza e larghezza, offre notevole stabilità alla fotocamera, ed il cui unico limite è il peso massimo sostenibile di 500gr ...ma noi oggi abbiamo osato, ed addirittura ci abbiamo montato su una reflex dalle dimensioni ridotte: una pentax k-x più obiettivo con un peso complessivo ben superiore i 500 grammi di portata dichiarati dalla casa.

Lo strumento, può essere posizionato in longitudinale o trasversale sotto il corpo della reflex, e grazie ad una guida può essere traslato in modo da avere una giusta posizione.
Dotato di una gomma protettiva inoltre, evita di graffiare il corpo macchina.
Montato in via trasversale, permette di inclinare la macchina verso l' alto e verso il basso, nel nostro caso la pentax k-x non sembra avere problemi ne con il 18-55 ne con il 50-200 a zoom esteso e paraluce inserito, a ruotare verso l' alto.

Verso il basso invece mentre esiste qualche incertezza con il 18-55, con il 55-200 non è possibile, inoltre con quest' ultima ottica con zoom esteso e paraluce inserito si avverte qualche dubbio sulla stabilità in posizione neutra e si consiglia quindi di prendere delle precauzioni onde evitare cadute.
Molto stabile in posizione neutra con K-x più il 18-55.
Inserendolo in posizone longitudinale, nessun problema in posizione neutra con entrambi gli obiettivi, e nemmeno per le angolazioni verso destra o sinistra e sembra svolgere bene il suo lavoro.
Insomma questo piccolo manfrotto riesce nell'impresa anche con una reflex, quindi non possiamo che promuoverlo a pieni voti!
Infine l'unica nota dolente del prodotto: il prezzo! comprato in un negozio fisico a 19,90 euro, un pò altino ma comunque si paga l'idea innovativa, il made in Italy e la qualità Manfrotto.
Si ringrazia per la prova e la recensione l'utente M. (anonimo)

mercoledì 17 marzo 2010

Tutti al Photoshow Roma 2010

Dal 27 al 29 marzo si svolgerà presso la fiera di Roma "Photoshow": uno dei più grandi incontri fotografici dell'anno.
Ci saranno più di 300 espositori dei protagonisti più importanti dell'industria dell'imaging. Oltre alla fiera sarà presente la BAF ovvero la borsa dell'antiquariato fotografico con oggetti che hanno fatto la storia della fotografia dagli inizi del '900 fino agli anni 70. Altra cosa molto interessante è l'allestimento di set fotografici per i fotografi visitatori della fiera. Per concludere sono in allestimento alcune mostre fotografiche organizzate da grandi protagonisti del settore come Nital, Epson, Fowa, Canon, Manfrotto.
Ecco di seguito tutte le informazioni relative all'evento. Ulteriori info su www.photoshow.it/index.html

Luogo di svolgimento:
Fiera Roma (Ingresso Nord)
Via Portuense 1645/1647
00148 ROMA

Data:
27/29 marzo 2010

Orari:
Sabato/Domenica 10.00-19.00
Lunedì 10.00-16.00

Costo del biglietto:
Preregistrati 1 €
Intero 8 €

Da non perdere la possibilità di preregistrarvi online che vi farà risparmiare ben 7€ sul biglietto d'ingresso. Preregistrandovi a questo link http://www.expopage.net/prereg/photoshow/form.jsp si paga 1€ anzichè 8€!!!

Spero di aver detto tutto. Ci vediamo lì!

giovedì 25 febbraio 2010

Fotografando Gear: Pentax Optio W80

Vi parlo oggi di questa compatta made in Pentax molto particolare: è stata concepita e realizzata per resistere all'acqua (va in immersione fino a 5 metri per 2 ore continuate), al gelo (operativa fino a -10°C) e agli urti (cadute fino a 1m di altezza). Insomma una piccola "tosta" da portare in situazioni estreme che possono andare dalle immersioni alle sciate, scalate in montagna...c'è chi su youtube l'ha fissata sul muso di un quad e ci è andato a fare trial in mezzo al fango, risultato riprese bellissime e a fine prova ancora scattava. Ah già dimenticavo di dire che realizza anche filmati in HD a 30 fotogrammi per secondo (il che significa filmati fluidi).

Potrei elencarvi i dati tecnici ma potete benissimo trovarli sul sito www.pentaximaging.com o in altri svariati siti di recensioni fotografiche. Piuttosto vorrei parlarvi delle mie impressioni d'uso.
Dunque premettendo che mi è arrivata da pochissimi giorni e non ho potuto strapazzarla per bene, da come si è comportata fino ad ora posso ritenermi soddisfatto.

PRO: qualità costruttiva e solidità, buon display, modalità specifiche per scattare foto subacque e girare video subacquei, eccezziunale la funzione AF macro 1cm che permette di mettere a fuoco oggetti vicinissimi all'obiettivo consentendo quindi di fare macro fotografia con un rapporto di ingrandimento che rasenta 1:1!
Molto buona la qualità dei filmati HD, come già detto prima a 30 fps la fluidità è ottima. Anche il sistema di autofocus mi è parso preciso e senza indugi, il led di aiuto messa a fuoco fa il suo dovere quando deve ed in certe situazioni aggancia prima della "cugina" reflex K20.
Mi ha fatto piacere ritrovare il tastino verde al quale si possono assegnare fino a 4 diverse scorciatoie, io per esempio da lì posso regolare il valore dell'esposizione, l'area di messa af, gli iso e la lettura esposimetrica (globale, media al centro o spot).

CONTRO: 12 megapixels per un sensorino CCD del genere sono troppi (il rumore è già fastidioso a 200 iso), fortunatamente sforna buoni dettagli per cui con un software di noise reduction (io uso Neat Image) il problema è bello che risolto. Altra cosa che non mi va proprio a genio è la mancanza del flap che va a proteggere l'elemento frontale dell'ottica quando spegniamo la fotocamera, praticamente rimane sempre scoperta per cui è d'obbligo prendere anche una buona custodia dove riporre la W80 quando non è in uso (fortunatamente Pentax la vende anche in bundle con una custodia pentax in neoprene oltre che con una SD da 4GB). Vi consiglio fortemente se dovete acquistare questa camera di prendere anche la custodia. Altro neo è la batteria al litio di serie che dura troppo poco, forse perchè ancora non rodata ma sono arrivato a 150 scatti senza flash con una carica...un pò scarsini.

Concludendo il giudizio globale non può che essere positivo, i piccoli difetti che ha sono tutti per lo più accettabili e facilmente risolvibili. Il prezzo attuale di vendita intorno ai 220€ della versione "ricca" con custodia e SD 4GB (Sandisk!) è tutto sommato in linea con modelli WR che offrono le altre case, è più economica della Canon D10 e della Panasonic Lumix DFT ma più cara della Fujifilm e di altre pari...

venerdì 19 febbraio 2010

Fotografando con Lensbaby

Vorrei spiegare oggi (o meglio affrontare insieme a voi visto che fino a pochi giorni fa erano "oscure" anche per me) la tecnica della messa a fuoco selettiva con le ottiche Lensbaby. Ora questo simpatico nome è quello del maggiore e più importante produttore di questo speciale tipo di obiettivi per reflex che consentono di fotografare con questa tecnica. Sul loro sito Lensbaby.com potete anche trovare una breve descrizione delle loro ottiche e degli effetti creativi che si possono realizzare. C'è anche una galleria molto ampia dove selezionando il tipo di ottica e kit offerti si possono vedere i risultati ottenibili.

Sono disponibili 3 tipi di obiettivi Lensbaby a seconda del vostro stile e modo di fotografare: se siete smanettoni e veloci allora scegliete il modello MUSE, se siete più precisi e cercate uno stile morbido allora COMPOSER fa per voi, infine per i più metodici e per chi scatta molto in macro il modello suggerito è il CONTROL FREAK.

Sono compatibili e quindi disponibile nei vari attacchi per Canon, Nikon, Pentax, Sony e DSLR 4/3.
La gamma Lensbaby oltre questi 3 obiettivi comprende una serie di lenti da apporre sopra i 3 citati prima. C'è una lente fisheye corrispondente ad un 12mm, un'altra che restituisce un effetto soft, un'altra da effetto vintage e così via...

Recentemente poi la casa ha messo in commercio altre lenti da applicare sopra i nostri muse, composer e control-freak: 2 per la macro (+4 e +10) ed altre 2 per il grandangolo e per il fisheye, potete trovarli sul loro sito ma in Italia non è facile trovarli forse è ancora presto. Un appunto importante: questi ultimi due accessori si avviteranno senza problemi sul composer, mentre per il muse e il control-freak avrete bisogno di un adattatore.

Insomma sto cominciando a pensare che con questa linea di lenti in plastica la Lensbaby abbia fatto un buon lavoro: componentistica leggera ed economica alla portata di tutti. Certo mancano tutti gli automatismi a cui siamo abituati come esposizione automatica e autofocus ma secondo me sta proprio lì il bello, ti offrono strumenti semplici e non facili da usare al primo approccio, sta a te poi prenderci confidenza e lavorare di creatività (che è il fine ultimo della fotografia secondo me...).

Bene col post di oggi abbiamo come è articolata la gamma, nel prossimo vedremo come usare un obiettivo lensbaby e gli effetti che si possono ottenere...

martedì 9 febbraio 2010

Pentax DA 40mm 2.8 Limited detto "il Pancake"

Per chi non fosse un maniaco di fotografia come il sottoscritto spiego subito il significato della parola pancake in questo campo: indica un obiettivo per fotografia reflex di dimensioni e peso molto contenuti, ideale quando serve leggerezza e compattezza come per esempio nella street photography quando vogliamo essere più discreti.

Vado subito ad elencare i pregi di questa lente: la costruzione prima fra tutti: completamente in metallo conferisce solidità e robustezza all'ottica, una gioia da vedere e toccare...oggi giorno la gran parte degli obiettivi sono molto plasticosi non come un tempo quando venivano costruiti per durare!
L'ottica essendo un DA ha tutte le caratteristiche pentax per questa sigla, contatti per la trasmissione autofocus e dell'apertura. Essendo un ottica fissa e con una beve escursione la messa a fuoco è rapida e precisa, certo poi può sempre capitare un esemplare che soffra di front back focus ma in quel caso basta ricorrere all'assistenza e vi risolveranno subito il poblema.
Altro pregio di questa lente è come accennato prima il diaframma composto da 9 lamelle, ben più elementi rispetto alla norma (5-6 lamelle) che riproducono uno sfuocato dolce e non geometrico, il bokeh è rotondo.
La qualità ottica insomma è al vertice, degna di essere un Limited Pentax.

Unico contro se proprio vogliamo andare a cercare il pelo nell'uovo è l'apertura che si ferma a f2.8 (anche se rimane molto nitido anche a quest'apertura) e non scende di più permettendo di guadagnare qualche stop in condizioni di scarsa luce, ma va bene così...se uno vuole questo vantaggio dovrebbe orientarsi secondo me sul FA 43mm 1.9, più luminoso ma ben più costoso.

Ho acquistato questa lente da un negozio online dal quale mi rifornisco spesso e mi sono trovato molto bene, oltre ai canonici 2 anni di garanzia offrivano un estensione per altri 3 anni, il tutto a 299€.
Ora basta se non siete appassionati di fotografia questa recensione vi starà solo che annoiando, se invece siete interessati all'acquisto di uno di questi gioiellini non posso che incoraggiarvi nell'acquisto, ne rimarrete soddisfattissimi!
Ciao e buona luce!

giovedì 21 gennaio 2010

Fotografia e Cinema: Avatar il film.


Finalmente ieri sono andato a vedere l'attesissima creatura di James Cameron: Avatar, sfortunatamente solo in 2D perchè pare che per il 3D ci sia da prenotare almeno 2-3 giorni prima per avere posti decenti.
Ora più che elogiare la storia del film in sè (peraltro molto affascinante!) volevo parlare un pò delle scenografie, delle immagini e dei colori di Avatar.
L'azione si svolge su Pandora, un pianeta simile alla Terra ma che non ha mai conosciuto lo sfruttamento selvaggio di una civiltà "evoluta". Proprio su questo punto secondo me si sono sbizzarriti i fantasiosi regista più i vari assistenti, direttori della fotografia, scenografia ed illustratori: è stata interamente immaginata e realizzata una rigogliosa flora ed una fantasiosa fauna!
Queste che ho caricato sono solo alcune delle poche immagini che ho trovato in giro sul web e non rendono nemmeno lo 0,01% di quello che effettivamente c'è nel film!
Un esempio su tutti è la meravigliosa flora notturna di Pandora, composta da funghi (se così possiamo definirli, magari porcini alieni!) fluorescenti, semi fluttuanti, liane lucenti e muschio che si illumina al passaggio...tutto è stato creato per la gioia degli occhi (ed anche delle orecchie ora mi vengono in mente alcuni brani della colonna sonora) e per enfatizzare la bellezza di un pianeta selvaggio e che vive attraverso le sue creature.
Andate assolutamente a vedere il film e capirete di cosa parlo! Non aggiungo nient'altro per non rovinarvi nulla! Aggiungo solo che ho già acquistato altri due biglietti per rivederlo in 3D fra pochi giorni...stavolta al centro della sala e con occhialoni tridimensionali!!!

lunedì 28 dicembre 2009

National Geographic's International Photography Contest 2009

Ogni anno questo concorso attira migliaia di fotografi di tutti i livelli di abilità da tutto il mondo. Del resto è uno dei riconoscimenti più prestigiosi a cui ogni fotografo può aspirare. La competizione avviene per tre categorie: People, Places e Nature ovvero persone posti e natura.
Qui di seguito allego un link ad una galleria pubblicata dal Boston Globe con 25 dei migliori scatti completi della descrizione del singolo fotografo autore dello scatto.
Personalmente trovo incredibili la numero 17, la 19 e la 21! E quali sono le vostre preferite? Commentate!

venerdì 11 dicembre 2009

Getty Images Artist Picks

Voglio postare un aggiornamento rapido dell'articolo che avevo scritto su come diventare contributor di Getty Images reperibile a questo link.
Dunque visto che il procedimento per molti risultava un pò complesso e macchinoso i teams di Getty Images insieme a quello di Flickr hanno deciso di creare un gruppo su Flickr chiamato Getty Images Artist Picks dove risulterà più facile proporre i nuovi lavori.
D'ora in poi infatti con un limite di 50 foto alla settimana i contributor potranno postare i propri lavori nel pool di questo gruppo dove saranno ispezionati dai membri del team di GI. Un procedimento molto più intuitivo e rapido rispetto a quello dei set di cui parlavo nel post precedente.

UPDATE: vista la grande partecipazione hanno abbassato il limite di upload a 25 fotografie alla settimana chiedendo agli aspiranti contributors di essere un pò più critici!

giovedì 3 dicembre 2009

Canon EOS 7D

Ragazzi che dire secondo me Canon con la nuova EOS 7D ha fatto veramente un ottimo lavoro, vi posto il link di una prova molto approfondita fatta dal sito ZmPhoto, dove oltre alla descrizione delle specifiche tecniche del nuovo modello ci sono anche moltissimi scatti a piena risoluzione ed in varie situazioni.


Per leggere l'articolo sulla Canon EOS 7D in azione clicca QUI!