post di Marco Poggioli.
"Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l'occhio e il cuore." H. C. B.
domenica 15 settembre 2013
mercoledì 14 agosto 2013
Ti hanno rubato la macchina fotografica? Ecco come ritrovarla
Succede. Qualcuno di noi, purtroppo, lo sa. Se ti rubano la macchina fotografica è peggio di un rapimento alieno con trapianto di microchip in kriptonite.
Ma se ti è capitata una sfiga del genere qualche metodo non convenzionale per ritrovarla esiste.
Uno di questi si chiama StolenCameraFinder. E’ un vero e proprio motore di ricerca che consente di rintracciare in rete le foto scattate con la tua macchina, non con una simile ma proprio con la tua.
Ma se ti è capitata una sfiga del genere qualche metodo non convenzionale per ritrovarla esiste.
Uno di questi si chiama StolenCameraFinder. E’ un vero e proprio motore di ricerca che consente di rintracciare in rete le foto scattate con la tua macchina, non con una simile ma proprio con la tua.
Come funziona?
La teoria è molto semplice. Sappiamo infatti che tutte le fotocamere in ogni scatto incorporano dei dati che descrivono sia le impostazioni di scatto che le informazioni relative alla fotocamera. Sono i cosiddetti dati exif.
Queste informazioni includono il modello della fotocamera, la marca, l’bbiettivo e le sue specifiche e, non ultimo, il numero di sere della fotocamera stessa.
Questi dati sono “invisibili” per i non addetti ai lavori e poco interessanti per chi acquista in buona fede una fotocamera usata.
Diventano visibili e interessanti dal momento che delle foto vengono pubblicate sul web.
Una volta rintracciata la foto si riesce facilmente a risalire al nuovo “possessore” (il più delle volte ignaro di avere in mano un oggetto rubato) e, se la vostra fotocamera non è già stata “esportata” in qualche paese alle soglie del nulla potete attivarvi per recuperarla tramite le autorità competenti.
La teoria è molto semplice. Sappiamo infatti che tutte le fotocamere in ogni scatto incorporano dei dati che descrivono sia le impostazioni di scatto che le informazioni relative alla fotocamera. Sono i cosiddetti dati exif.
Queste informazioni includono il modello della fotocamera, la marca, l’bbiettivo e le sue specifiche e, non ultimo, il numero di sere della fotocamera stessa.
Questi dati sono “invisibili” per i non addetti ai lavori e poco interessanti per chi acquista in buona fede una fotocamera usata.
Diventano visibili e interessanti dal momento che delle foto vengono pubblicate sul web.
Una volta rintracciata la foto si riesce facilmente a risalire al nuovo “possessore” (il più delle volte ignaro di avere in mano un oggetto rubato) e, se la vostra fotocamera non è già stata “esportata” in qualche paese alle soglie del nulla potete attivarvi per recuperarla tramite le autorità competenti.
Questo è quindi il lavoro che fa questo interessante crawler.
StolenCameraFinder infatti basa la sua ricerca sul numero di serie della macchina fotografica incorporato nei metadati dello scatto.
StolenCameraFinder infatti basa la sua ricerca sul numero di serie della macchina fotografica incorporato nei metadati dello scatto.
Il suo utilizzo è semplice: una volta sul sito basta caricare una foto di quelle scattate con la fotocamera che ci è stata sottratta e la si carica sul sito.
la foto deve essere rigorosamente in jpg. Se non abbiamo foto disponibili ma abbiamo il numero di serie della fotocamera ancora meglio.
Il sito ha un database in costante aggiornamento che contiene tutti i modelli di fotocamere supportati (e sono davvero tanti). Con il termine “supportati” intendiamo che hanno la funzionalità di includere nei metadati il numero di serie della macchina fotografica.
Troverete anche una mappa in cui sono evidenziati “lost and found” ossia “persi e ritrovati”.
Il servizio è completamente gratuito ma ne esiste anche una versione a pagamento che consente di ricevere avvisi via email appena compare qualche foto realizzata con la vostra fotocamera, fare ricerche illimitate, inviare segnalazioni direttamente alla polizia americana o inglese oppure ai siti che segnalano i modelli rubati per bloccare vendite online fraudolente.
Troverete anche una mappa in cui sono evidenziati “lost and found” ossia “persi e ritrovati”.
Il servizio è completamente gratuito ma ne esiste anche una versione a pagamento che consente di ricevere avvisi via email appena compare qualche foto realizzata con la vostra fotocamera, fare ricerche illimitate, inviare segnalazioni direttamente alla polizia americana o inglese oppure ai siti che segnalano i modelli rubati per bloccare vendite online fraudolente.
Sono certo che qualcuno di voi non sarà nemmeno arrivato alla fine di questo articolo ma si sarà già attivato per ritrovare la propria amata compagna di scatti.
Fatemi sapere se ne rientrate in possesso.
Fatemi sapere se ne rientrate in possesso.
giovedì 18 luglio 2013
I, pet goat II. Ovvero il corto animato del Nuovo Ordine Mondiale.
Non bisogna essere dei fanatici complottisti come me per apprezzare I, pet goat II, criptica animazione in grafica digitale prodotta da Heliofant. Il video racconta la storia ed il clima degli ultimi 12 anni montando una serie di scene ed immagini dal profondo simbolismo esoterico. Se quindi siete il tipo di persona che cerca simboli fallici nei cartoni della Disney, riferimenti all’11 settembre nei Blockbuster anni ’90 o l’occhio degli Illuminati nei Teletubbies, questo video vi terrà di sicuro occupati per un po’. Una visione infatti non basta per cogliere l’enormità degli indizi disseminati nel cortometraggio.
I, pet goat II from Heliofant on Vimeo.
Heliofant è uno studio di animazione digitiale canadese, nato con l’idea di creare un contesto creativo sperimentale dove riunire i backround di artisti provenienti da diversi campi disciplinari: arti visive, danza, musica, computer grafica. Questa esperienza è tesa ad esplorare l’immaginario collettivo nelle sue forme archetipiche e simboliche che comprendono il misticismo e le tradizioni filosofico-spirituali.
Oltre a dimostrare le grandi capacità tecniche delllo studio di animazione offrendo un grande spettacolo visivo, I pet goat II offre uno spettacolo quasi interattivo che ricerca la complicità dello spettatore nel gioco dei rimandi.
Ogni lettura è affidata al vostro spirito d’osservazione e alle vostre capacità intepretative.
Ogni lettura è affidata al vostro spirito d’osservazione e alle vostre capacità intepretative.
Poi, se proprio volete andare fino in fondo ed avete tempo da perdere, leggetevi le varie teorie di chi ne ha perso più di voi spulciando fotogramma per fotogramma alla ricerca di ogni minimo riferimento iconografico qui e qui.
Qui invece un video su Youtube.
autore: Michele Ponzelli
Etichette:
animazione,
digitale,
film,
grafica,
grafica digitale,
Heliofant,
illuminati,
interpretazione,
mistico,
movie,
nuovo ordine mondiale,
NWO,
significato,
simbolismo,
spiritual,
teoria cospirazione,
video
domenica 28 aprile 2013
Dedicato alle donne. by Winogrand
Oggi volevo condividere con voi uno slideshow di immagini tratte dal raro libro "Women are beautiful" di Garry Winogrand.
P.s. anche la musica non è male! ;)
mercoledì 17 aprile 2013
Ricoh GR, la killer della Coolpix A?
Nessun numero dopo la sigla, non è in effetti una GR V con miglior af e lente più luminosa ma più una versione digitale della dinastia GR1 a pellicola degli anni 90 (continuo a sperare per una GR21 digitale...sarebbe wow ehm ok sto sbavando dietro voli pindarici, torniamo a parlare della GR vs la A).
Si perchè su DpReview hanno pubblicato una bella tabella comparativa e la GR è migliore della A sotto quasi tutti i punti di vista, incluso il prezzo inferiore di un buon 25-30%.
Per cui lente, numero di lamelle diaframma, lcd, durata della batteria e peso (nonchè aggiungo la fantastica interfaccia Ricoh unita all'aggiunta del TAv program tipica delle Pentax) sono a favore della GR mentre la Coolpix A ha il vantaggio di poter controllare l'esposizione durante i video. Per i videoamatori è una bella feature ma non giustifica la differenza di prezzo di ben 300$ (800$ la GR, 1100$ la A)!
A breve caricheranno scatti anche ad alti iso anche se dubito ci saranno differenze vistose di performance con la A, stesso sensore APS-C e stesso numero di megapixels delegano un il resto alla parte elettronica: Ricoh non è mai stata forte negli alti iso anche se molti apprezzano la grana particolare molto film-like che i Ricoh-fili attribuiscono ai files delle loro fotocamere...staremo a vedere!
domenica 16 settembre 2012
Samyang presenta un 10mm 2.8 per aps-c!
Il produttore asiatico, noto per la sua linea di obiettivi a focale fissa, senza autofocus e dai prezzi molto concorrenziali, ha presentato al Photokina di quest'anno un interessante grandangolo per fotocamere con sensori APS-C, il samyang 10mm 2.8 ED AS UMC. Questa lente va a inserirsi e ad arricchire la linea di fissi samyang tra i quali militano un fisheye da 8mm, un grandangolo da 14mm, un 35mm luminoso 1.4 e un tele per ritratti da 85mm 1.4. Sempre recentemente hanno annunciato di voler realizzare un obiettivo tilt-shift per uso altamente specialistico im ambito della fotografia di architettura e paesaggistica.
Tornando al 10mm, verra rilasciato sul mercato per fine 2012 inizio 2013, non ci sono certezze sul prezzo, secondo alcune indiscrezioni pare che samyang lo proponga al di sotto dei 500€.
sabato 8 settembre 2012
La vita in 150 secondi!
Oggi voglio farvi vedere questo bellissimo montaggio realizzato da Jeroen Wolf, un filmmaker tedesco che ha messo insieme 100 riprese di 100 persone tutte di età diversa.
Dal bambino di un anno al centenario questi 150 secondi fanno commuovere, riflettere e sorridere. Life is short, enjoy! :)
Dal bambino di un anno al centenario questi 150 secondi fanno commuovere, riflettere e sorridere. Life is short, enjoy! :)
Etichette:
100,
anni,
carpe diem,
età,
Jeroen Wolf,
montaggio,
persone,
vita
Iscriviti a:
Post (Atom)

